Catalogue Roberti Fine Art, TEFAF Maastricht 2026 (1) compressed - Flipbook - Page 105
I due ovali a pendant sono riconducibili al catalogo non privo di prove di grande intensità di Agnese
Dolci, figlia e allieva del celeberrimo Carlino, campione di virtuosismo tecnico e protagonista della
pittura religiosa e devozionale nella Firenze di metà Seicento. Cresciuta e educata nell’atelier
paterno, Agnese fu capace di infondere ai modelli del padre, come ci testimoniano anche i nostri
esemplari, un tocco femminile in chiave sentimentale. I bambini ritratti negli ovali, Gesù e San
Giovanni Battista, si scoprono, infatti, di una tenerezza inusitata, solo la pittura smaltata li
restituisce ad una dimensione ultraterrena.
Gesù ci lancia uno sguardo illanguidito, ha le guance piene, le labbra a fragola e la chioma ricciuta
inondata dalla luce che spiove dal nimbo dorato sul capo. Si intravedono profilati sulla destra
alcuni gerani colorati, il bianco e il rosa simboleggiano l’innocenza e la tenerezza, fa capolino anche
il rosso, già presagio della passione che lo attende. San Giovannino è invece colto di profilo,
stagliato contro un fondo scuro dal quale i volumi emergono modellati dolcemente dalla luce. La
tavolozza accorda tonalità ricercate, il malva scuro per il manto e il marrone ocra per la veste di
pelli, che conferiscono come in Gesù bambino particolare preziosismo alle due icone. Le
sembianze richiamano un legame di sangue con Gesù, il taglio degli occhi, la fossetta del mento, la
morbidezza dell’arcata sopraccigliare. Come vuole il dettato evangelico, il Battista stringe al petto
l’esile croce di cannucce attorno al quale si attorciglia il cartiglio che recita